Psn

Xbox Live

domenica 26 aprile 2009

Sarà il periodo così...


Boh! Sarà che non mi sento particolarmente voglioso di giocare, sarà che sono in un periodo in cui i giochi che riescono a prendermi veramente sono si e no 2/3...però è anche vero che mi aspettavo qualcosina in più da Mad World.
Certo, lo stile grafico c'è tutto, anche se la tonalità bianco nero credo che possa avermi stufato subito, fin quasi a stancarmi gli occhi...vista la totale mancanza di colori, a parte il rosso del sangue, faccio quasi fatica a cogliere tutte le sfumature e i dettagli che il gioco offre...per carità, stile e realizzazione tecnica ci sono tutte, ma non credo che possano piacere a chiunque.

E' nel gameplay però che il gioco mostra diverse lacune, questo Mad World è si un action ben confezionato, divertente ed esilarante, ma sfoggia ben presto nella ripetitività di azioni e schema di gioco.
Praticamente prima di ogni livello siamo chiamati, nei panni di un tale di nome Jack, a raggiungere un determinato quantitativo di punti, via via poi sempre maggiore, in modo da poter affrontare il boss di turno.
E' il come fare questi punti che rende Mad World diverso dagli altri, perchè bisogna inanellare combo e uccisioni con crudeltà e ferocia che raramente ricordo in un vg. Una classica combo per esempio, consiste nell'incastrare il malvivente di turno dentro un bidone (o un copertone d'auto e simili), sfondargli la testa con una paletto stradale (o un qualche oggetto contundente simile) e finirlo infilzandolo più volte addosso a spuntoni vari. Inutile aggiungere che durante queste operazioni il sangue, che sarà sempre abbondante e ben visibile, sprizzerà da ogni poro inondando gli occhi del videogiocatore e in poco tempo il suolo si ricoprirà di arti e corpi mutilati. Inoltre esistono diverse combo per finire l'avversario, magari ricorrendo alla personale motosega innestata sul braccio di Jack. Infine si segnalano diverse armi utili al massacro, quali falci e mazze varie.
Ad aumentare la bassa varietà delle situazioni proposte ci pensano alcune sezioni (bagni di sangue) inserite in ogni livello che funzionano come una sorta di minigiochi, dove sarete chiamati ad eseguire azioni veramente particolari che non voglio descrivere più di tanto per non rovinarvi la sorpresa di scoprirle.
Le nostre gesta saranno commentate (completamente in italiano) da un paio di tizi che spesso ci faranno sorridere ma il frasario finirà ben presto per essere abbastanza ripetitivo e limitato.
Il tasso di sfida a livello normal è bassino per il genere e a parte qualche boss, raramente andrete incontro alla morte, anche perchè l'Ia dei nemici è poca cosa e la soddisfazione che deriva dagli scontri è tutta legata all'esagerata violenza visiva più che alla nostra bravura. Anche perchè, uccisioni e combo sono troppo assistite e mi hanno fatto sembrare il gameplay di Mad World un grandissimo quick time event, cosa che mi ha lasciato una particolare delusione.

Non mi sento di consigliare Mad World a prezzo pieno, nonostante sia un gioco che comunque punti ad una certa originalità, il gameplay è certamente molto divertente nel breve periodo, grazie soprattutto allo stile grafico, all'estrema violenza e agli ottimi controlli.
L'ho trovato però, oltre che assurdamente breve (l'ho terminato in 2 ore e 56 minuti!), un po' troppo ripetitivo e limitato nella meccanica di gioco e non mi ha preso più di tanto forse perchè mi aspettavo, visti i commenti e le recensioni in giro, un gran gioco e invece mi ritrovo un titolo ben fatto, ma molto lontano dal capolavoro.
Rimane comunque uno di quei titoli meritevoli di entrare a far parte della collezione di ogni videogiocatore, perchè questi titoli portano, a loro modo, una ventata di aria fresca.
(7.5/10)

venerdì 24 aprile 2009

PRESO!



Cosa? non si capisce dalla cover? :D
Il nuovo shumps Cave, Death Smiles (in rigorosa versione Limited) per Xbox 360 Jap. Lo sviluppo l'ho seguito poco ma video e commenti mi hanno subito convinto all'acquisto!

In attesa dell'arrivo dal jap, vi linko un paio di video.


Stage 1

Stage 2

Fear, riprovaci ancora.


No, non va, neanche questa volta. Eppure la partenza è stata ottima, subito dopo l'installazione, la constatazione che questo Fear 2 era mosso da un ottimo motore grafico, pur ormai non avendo più il pc-ninja di un tempo, il gioco filava fluidissimo al massimo del dettaglio possibile.
I primi capitoli poi, mostravano finalmente una miglior varietà di ambientazioni invece che quella tristissima sequenza di uffici-corridoi-uffici del primo episodio.
E poi ancora, una più che discreta varietà di armi, un'ottima Ia dei nemici, tipica della serie....
...e cosa manca? il divertimento forse?

Non lo so, ma sono qui che praticamente il gioco l'ho abbandonato, sono quasi sicuro di essere molto vicino al finale, la storia (per quanto non mi sia piaciuta e per quanto la ricordi ora) sembra portarmi in quella direzione. Credo che lo riprenderò ma la voglia è decisamente bassa, complice una ripetitività del gioco ossessiva, spara, spara e ancora spara...non che la cosa mi dispiaccia ma ho come la sensazione che le sparatorie di Fear 2 siano decisamente stancanti sul medio/lungo termine e neanche l'aver alzato il livello di difficoltà poco dopo aver cominciato la partita mi ha aiutato. Nonostante tutt'ora straveda per l'ia che muove i nemici, le situazioni proposte tendono a somigliarsi, così come la varietà dei nemici stessi...poi in alcune sessioni la sequenza nemici-apparizione spettrale-nemici stanca e praticamente queste visioni improvvise non spaventerebbero nessuno. Sicuramente è anche colpa dell'ormai abusatissimo e noioso bullet-time che rovina il tutto...

La storia poi...raccontanta attraverso dialoghi, sequenze e documenti vari non mi ha mai preso, tanto che dopo averne letti un paio ho skippato tutto il resto; troppo testo per i miei gusti, troppe cose apparentemente inutili ai fini della storia, non credo proprio che sia questa la strada giusta se si cerca un modo per far fare una pausa al videogiocatore dalle continue sparatorie...

Ci tenevo, sarà per la fame di fps, sarà perchè ho una discreta stima per questi programmatori...ma non mi ritengo soddisfatto di questo Fear 2.

Chiudo qui ^^
(6/10)

sabato 21 marzo 2009

DLC = basta non comprarli (?)


C'è questa parolina magica (per le software house) che da qualche tempo a questa parte comincia a destarmi più di qualche pensiero, perplessità direi...perchè l'attuale situazione non mi piace per niente.
Ormai non basta più pagare un gioco 60/70 euro...ho la netta sensazione che si stia cominciando a far uscire alcuni titoli "incompleti" per seguire una strategia ben precisa, coi cari DLC pronti a completare il gioco come doveva essere.
Ci sarebbero a fare decine di esempi: sorrido ad ogni variante del sackboy di Littlebigplanet che quasi a cadenza giornaliera ormai viene rilasciata su Psn...ma qualche fesso compra sta roba?; mi rattristo e preoccupo sull'ultimo Prince of Persia, dove praticamente ci viene fatto pagare l'epilogo: proprio pochi mesi fa ricordo che qualche programmatore propose di mettere il finale del gioco a pagamento, come downoad content, in modo da ridurre la pirateria...

Io continuo a non comprare (ok mento, non ho resistito ai dlc di Ninja Gaiden II e i costumi aggiuntivi di Street Fighter IV mi piacciono talmente tanto che...) però se ne sta approfittando chiunque, Capcom in primis credo, che praticamente ci fa pagare lo sblocco di costumi alternativi che già sono presenti sul disco del suo grande picchiaduro e, neanche ha fatto in tempo ad uscire, che ti annuncia una modalità online aggiuntiva per il suo ultimo Resident Evil 5...a pagamento ovviamente. Magari se il gioco usciva una settimana dopo si poteva includere? E' troppo "regalare" costumi aggiuntivi a chi ha pagato 70 euro il tuo gioco?
E il loro "basta non comprarli" regge fino ad un certo punto. Perchè un conto è, obiettivo primario dei dlc, tenere alto l'interesse verso quel gioco ed evitare che vada a finire nel mercato dell'usato, che viene visto dalle software house come una vera e propria piaga da "eliminare" quasi al pari della pirateria, credo, un'altro è fare uscire giochi praticamente incompleti, con modalità che fino ad un paio di anni fa tutto avresti pensato tranne che doverle comprare a parte e con giochi a cui viene aggiunto il vero(?) finale. Cheppoi, io Prince of Persia l'ho preso per pc (ok lo devo ancora cominciare ma è un'altro discorso), e il famoso epilogo è uscito solo per Ps3/Xbox360. Bella roba!

Il dilagare di questo fenomeno, che di sicuro sta generando notevoli profitti con il minimo sforzo, quest'estate invaderà anche il gioellino di casa Apple, l'Iphone: con il nuovo aggiornamento infatti, sarà possibile e più facile acquistare nuovi livelli e contenuti aggiunti dell'applicazione stessa. Ora la cosa c'era già ora, ma sembra che il nuovo kit di sviluppo renda il tutto un po' più semplice forse...tecnicamente non so come funzioni ma prepariamoci ad accogliere un'ondata di dlc anche sul nostro iphone.

Chiudo, ci tengo a precisare che ognuno è libero poi di fare quello che meglio crede e ovviamente di spendere i propri soldi come vuole, però, spero si sia capito, il punto non era questo, ma la direzione che spesso intraprendono le software house, spacciando dlc per modalità e contenuti che fino a poco tempo fa era naturale trovare nella versione retail.

venerdì 13 marzo 2009

I Guerrilla ce l'hanno fatta.


A due passi dal finale, tutti i dubbi che ho avuto durante la demo e nei primissimi istanti della versione completa sono stati spazzati via: Killzone 2 è un gran gioco.

Quattro anni di sviluppo spremono la ps3 come mai prima d'ora e il risultato è maestoso: graficamente, su console, è il meglio che si possa vedere. La maggior parte delle texture sono di qualità, le sezioni all'aperto si affacciano su spazi veramente ampi e l'illuminazione è veramente incredibile. Il frame rate viene messo alla frusta ma raramente perde un colpo, eppure spesso ci troviamo in mezzo a esplosioni mai così belle e realistiche, fumo a non finire e un'orgia di effetti particellari. Più di qualche volta mi sono chiesto come sia stato possibile raggiungere questo risultato su questa console che troppo spesso ha mostrato i suoi lati deboli e raramente qualcosa di massiccio. E' proprio l'impatto visivo nel complesso che stupisce: lo stile, i colori, le animazioni...praticamente ogni cosa denota una cura incredibile.

Il gameplay, nonostante non proponga niente di nuovo o rivoluzionario (ma mi chiedo se e come sia possibile al giorno d'oggi, soprattutto in un genere come quello degli fps) è assuefante: basta per capire quanto siano ben sviluppati e variegati gli scontri a fuoco. Per questo bisogna anche ringraziare l'ottimo lavoro svolto sul level design, una più che buona intelligenza artificiale dei nemici e un'ottima varietà e originalità delle nostre armi. Killzone 2 riesce a mantenere alta la tensione durante tutto il gioco e spesso la sensazione sarà quella di trovarsi nel mezzo di una vera e propria guerra, tra fumi ed esplosioni capaci di squarciare tutto il nostro campo visivo, mentre sotto di noi il terreno trema e la traballante visuale della nostra arma fatica a centrare il nemico: un bel godere.
L'impostazione comunque lenta e ragionata, un p0' tattica e forse anche simulativa, allontana Killzone 2 dalla massa di fps recentemente usciti e fa suo un sistema di coperture del quale raramente si sentirà la necessità a livello normal, ma sono sicuro che aumentando la difficoltà il tutto acquisterà un senso. Però già così, buttarsi nella mischia a mitra spianato significa morte prematura e riavvio dal più vicino checkpoint, sempre comunque ben sistemato.
Ciò che non mi convice è questa sensazione di imprecisione e macchinosità data soprattutto da questo pad che proprio mal si sposa con il genere. Inoltre, come se la scomodità del sixaxis non bastasse, i comandi in alcuni momenti sembrano anch'essi soffrire di una eccessiva lentezza e macchinosità, non so se sia comunque una cosa voluta dai programmatori, magari per dare quel senso di pesantezza alle armi che impugnamo...
E' discreta la varietà dei nemici, nonostante il loro design sia spesso troppo simile, avrei comunque preferito una maggiore diversificazione fisica e caratteriale. L'ia che li guida li rende capaci di trovare coperture, nascondersi e sparare rimanendo coperti ed anche lanciarsi a capofitto contro di noi. Le armi mi hanno proprio convinto: accanto ai classici mitra e fucili vari, non mancano cosette originali veramente sfiziose così come non mancherà qualche bel boss. La storia non riesce ad appassionare più del dovuto, relativamente semplice e lineare ma nel corso degli anni si è visto decisamente di peggio.

Questo ovviamente è tutto ciò che riguardo il single player, non ho ancora trovato modo di buttarmi online, questione di tempo soprattutto, ma anche a causa di Street Fighter IV che, grazie al multyplayer è diventato una droga.

Nonostante la media voti sul web sia notevolmente alta e nonostante il delirio che ha invaso i forum di mezzo mondo, ero molto scettico su quest'ultimo lavoro dei Guerrilla: il risultato però è dalla loro parte e questo Killzone 2, nonostante non inventi o rivoluzioni nulla, si pone di prepotenza come uno dei migliori fps di questa generazione. I dubbi sui piccoli difetti che avevo notato giocando la demo sono rimasti immutati ma nel complesso, questione del pad a parte, non scalfiscono il grandissimo lavoro che è stato fatto.

Se c'è qualcuno che aspettava questo gioco per (ri)comprare la ps3 e magari recuperare qualche esclusiva qua e là...credo che quel momento sia proprio arrivato.

Complimenti ai Guerrilla quindi, alla fine sono riusciti a tirare fuori il giocone che tutti stavamo aspettando.
(8.5/10)

martedì 24 febbraio 2009

Finalmente...


Nutro un particolare amore per Capcom, so che ogni volta che deve tirare fuori il giocone non sbaglierà.
Sono certo che ogni volta che inventa un nuovo brand sarà qualcosa di particolarmente originale, magari qualcosa in grado di far nascere quasi un nuovo genere. E' successo con Devil May Cry, ha proseguito con Dead rising, solo per citarne un paio.
Ed è successo oggi con Street Fighter IV; non è nato niente di nuovo ma qualcosa è rinato: il grande picchiaduro 2d. E, news odierna, il popolo dei videogiocatori ne è rimasto entusiasta, con 2 milioni di copie in giro per il mondo, delle quali un paio sono state comprate dal sottoscritto. :D

Street Fighter IV si basa su un mix grafico fatto di personaggi 3d che si combattono sull'asse 2d tipico della serie: scelta per certi aspetti coraggiosa ma il risultato è grandioso...grazie capcom.
Non so se lo stile grafico abbia un nome particolare, ma è oggettivamente bellissimo: i personaggi godono di svariate espressioni, a volte sembra di assistere a pennellate che attraversano lo schermo, con la telecamera che zooma, ruota e mentre si esegue qualche super, il tutto comicia a riempirsi di colori e bagliori capaci di esaltare ancora di più lo scontro.

Nonostante il 2d e l'apparente lacuna di mosse e combinazioni particolari da imparare, è incredibile, come sempre, il livello di bravura che si può raggiungere in Street Fighter IV.
La profondità e la velocità di gioco ma soprattutto i tempi di attacco e difesa restano una cosa fondamentale per vincere un'incontro.
Chiunque può divertirsi ma è ovviamente in compagnia, online e non, che si può ottenere il meglio dal gioco, d'altronde i picchiaduro 1vs1 sono la massima espressione della competizione.
Più che soddisfacente quindi è la quantità di modalità di gioco, tra arcade, versus, sfide, personaggi ed extra da sbloccare ne avremo per un bel po'.

Ringraziando ancora Capcom, chiudo con un altro po' di piccole e personali considerazioni, paranoie diciamo :D
- avrei preferito che SFIV si fosse basato sul gameplay di SFIII: third strike, ovvero quello che ritengo il miglior capitolo della saga. Oltre che per il gameplay quindi, avrei potuto ritrovare i numerosi personaggi a cui mi ero in qualche modo legato: Dudley in primis, ma anche Q, Makoto, Hugo ecc....
- perchè il mitico Ryu ha le due super praticamente identiche? O___o
- bisogna ancora aspettare tanto per rivedere sto Third Strike Su Xbla/psn? essù...

Chiudo, ovviamente con un bel Shoryuken! (ho sempre desiderato farlo^^ )
(9/10.)

mercoledì 11 febbraio 2009

Ah, cosa mi stavo perdendo...


ricordo che quando presi l'orange box al deiuan mi fiondai su Episode Two, godendo di quella piccola perla di Portal nelle pause. Finiti entrambi e avendo già spolpato al loro tempo il resto della raccolta, saltai questo Team Fortress 2 per i seguenti motivi:

1) non avevo voglia di buttarmi online

2) come al solito, ero pieno di titoli qua e là da cominciare/spolpare/finire.

3) un paio di partite molto veloci non mi avevano convinto del tutto, ma i primi due punti qua sopra influirono molto.

Una settimana fa in pieno periodo di pc/online/steam/left4dead/cod5, ho deciso di riprovarlo: qualche partita, mazzate che si prendono da tutte le parti, inziale fatica a capire le classi, le loro caratteristiche e le meccaniche del gioco...giusto un paio di orette, la voglia di conoscerlo a fondo e...che gioco ragazzi.
A partite dallo stile grafico cartoon che spizza cura da ogni singolo pixel, al bilanciamento delle classi, al design delle mappe e le varie modalità, tutto in Team Fortress 2 rulla veramente tanto.
Il gioco è esclusivamente multyplayer, dove due squadre si danno battaglia contando sui vari personaggi disponibili, tutti squisitamente caratterizzati nelle armi e nel design, tra i quali chiunque troverà sicuramente quello più adatto al proprio stile di gioco.

Io per ora ho trovato particolarmente interessanti i seguenti:

Scout: è il personaggio più veloce del gioco, l'unico dotato di un doppio salto, quello che non deve mai stare fermo, evitare di colpire frontalmente e correre correre correre....anche perchè è veramente debole, l'hp è quella più bassa disponibile. (125hp)

Pyro: altra unità di attacco, armato di lanciafiamme, è devastante nel corto raggio e nel tendere imboscate. L'ottimo fucile secondario serve a finire le vittime che fuggono urlando tra le fiamme: momenti così sono da incorniciare.

Cecchino: un classico che imbraccia il fucile di precisione, dotato di uno zoom che aumenta il danno del colpo quando rimane attivato. Personaggio molto debole con soli 125hp anche se il mitra secondario ed il machete offrono comunque una discreta copertura a corto raggio.

Grosso: gigante, lento, ma con una salute alle stelle, è equipaggiato con una mitragliatrice rotante vulcan che fa veramente male. Con un medico a fianco, diventa praticamente un carroarmato.

Ce ne sono altre, tutte da scoprire e giocare, ognuna può essere la nemesi di un'altra classe, ognuna ha vantaggi e punti deboli, nessuna rulla sulle altre.
C'è un bilanciamento incredibile, e ovviamente un lavoro di squadra è quantomeno gradito per raggiungere la vittoria.
Il divertimento e la varietà di situazioni a cui andrete incontro giocando a TF2 non si contanto!

Purtroppo non sembra sia stato apprezzato da molti, soprattutto su console ricordo come sia passato praticamente inosservato, ma c'è da dire che è un gioco prettamente da pc e ancora oggi a distanza di mmm (aspè che googlo!) oltre un anno dall'uscita ho trovato una floridissima comunità.

In definitiva, grazie allo splendido Team Fortress 2, sono sempre più convinto di come quest' Orange Box sia stato per noi videogiocatori l'affare più grosso che la storia dei vg ricordi.
(9.5/10)