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Xbox Live

domenica 19 luglio 2009

Non tutte le ciambelle...


No, niente da fare, nonostante alcuni boss-fight piacevoli e massicci quick time, Ninja blade non è riuscito a prendermi più di tanto.
Un ottimo comparto tecnico, ancorato però a 30 fotogrammi con sporadici rallentamenti, non dona al gioco quella dose di adrenalina e azione che il genere necessita.
E così Ninja Blade scorre tra numerose sequenze video, nemici che offrono una sfida decisamente blanda e una serie pressochè infinita di quick time event, filmati cioè dove bisogna premere il tasto giusto al momento giusto per far si che il nostro Ninja di turno salvi la pelle.
Cheppoi...bisogna pure avere rispetto per questa figura del ninja che ho sempre amato e vedere il nostro eroe "surfare" missili in aria, lanciarsi a bordo di moto scalando verticalmente grattacieli di una Tokyo del futuro sotto assedio di demoni e mostri vari, mi crea un po' di malessere. Perchè ok quel pizzico di tamarragine e ok che è pur sempre un vg ma credo che ci sia un limite a tutto e qui veramente si esagera e spesso le azioni che compie il nostro eroe mi sono apparse decisamente fuori luogo e ridicole.

Ninja Blade mette comunque sul piatto parecchia carne, tre tipi di armi adatte alla diverse situazioni (il classico stile composto dalle combinazioni leggero e debole/medio/lento e forte), una non troppo originale fauna composta da demoni e insetti giganti e ancora le classiche magie basate sugli elementi, decine di combo...ma secondo me alla fine non riesce ad eccellere un po' ovunque.
Il ricorso alla magie appare più una forzatura da parte dei programmatori che una reale necessità, la visione ninja che ci permette di vedere a buio e di notare oggetti chiave è un'ulteriore e gradevole aggiunta, le decine di combo finiscono per essere lasciate li nel menù di pausa, tanto i nemici, ripeto, non necessitano di particolare attenzione se non un buon vecchio button smashing...magari salendo di difficoltà la cosa migliora ma è proprio nei loro pattern e nella loro Ia il reale problema: imparare un paio di combo basta e avanza.

Chiudo, il gioco l'ho abbandonato all'ultimo boss e chissà quando avrò la voglia di batterlo.
(7/10)

giovedì 16 luglio 2009

BlazBlue in arrivo


Non ho potuto resistere e, nonostante il sistema alla Guilty Gear non mi abbia mai entusiasmato, ho appena ordinato dall'america l'edizione limitata di questo picchiaduro 2d che sta riscuotendo giudizi veramente esaltanti dalla critica specializzata.
Sviluppato da Arc System Works, autore di vari picchiaduro tra i quali appunto diversi episodi della serie Guilty Gear, non ho potuto fare a meno di leggere recensioni che parlano di uno dei migliori picchiaduro degli ultimi tempi, a partire da un impianto tecnico eccezionale (che gira a 720p e 60fps) e un sistema di combattimento tecnico e profondo, pieno di novità da imparare.
Ci sentiamo eventualmente più in là per impressioni più profonde quando avrò giocato per bene questo BlazBlue: Calamity Trigger.

mercoledì 8 luglio 2009

Iphone, terza console portatile?


Sono un Iphone-user sin dall'uscita del 3g in italia, avvenuta circa un anno fa. Sono da poco passato al 3gs e vorrei scrivere queste poche righe perchè io credo che ormai, con solo un anno di vita il gioiellino Apple possa essere considerato una vera e propria console portatile, al pari di Ds e Psp.
Non credo sia una diretta concorrente ma sicuramente l'iphone è stato capace di ritagliarsi una propria fetta di mercato e di sicuro i numeri sono dalla sua parte.

Tanti sono i giochi meritevoli di acquisto e le qualità della formula sono rappresentate da diverse parole: indie, prezzi ridotti, offerte continue e non solo; innumerevoli sono le piccole software house e singoli sviluppatori che si sono buttati nell'app store, sistema di distribuzione digitale di software per iphone che vanta ormai migliaia e migliaia di giochi più o meno riusciti e che ormai tutti stanno cominciando a copiare.
Essendo comunque software per cellulare, la maggior parte dei titoli presenti sono piccoli passatempi, puzzle game e titoli per "la massa". Ma basta saper spulciare per trovare decine e decine di giochi che, a loro modo, possono essere considerati dei gioconi e comunque bisogna anche tener conto che si parte da 79 centesimi fino ad una massimo di 7 euro e 99 per quelli più grossi.
Ci si ritrova così con decine e decine di piccoli titoli indie che, sfruttando bene l'accelerometro e in generale tutte le potenzialità del melafonino, sono decisamente meritevoli di acquisto e ancora tanti altri più impegnativi e basati su licenze varie che forse, non sfigurerebbero su portatili veri e propri.

Personalmente avrò superato i cinquanta giochi comprati in un anno, e ne cito qualcuno:

- Amateur Surgeon: il trauma center per iphone, caratterizzato da un'atmosfera goliardica e uno stile accattivante. Prezzo ridotto, acquisto molto consigliato.

- Crash Bandicoot Nitro Kart 3d: non credo abbia bisogno di presentazioni, trattasi dell'ormai famosissimo gioco di corse con i personaggi di Crash Bandicoot. Bello, colorato, curato e divertente.

- Doom Resurrection: "Fps" con movimenti del nostro pg precalcolati e impostati è forse tra i migliori giochi per Iphone. Comparto tecnico eccezionale, stile e atmosfera Doom ottimamente ricreati.

- Real Racing: premettendo che non ho ancora acquistato Need For Speed (considerato da molti il miglior racing per Iphone) sto Real Racing rulla veramente tanto: comandi perfetti, comparto tecnico di qualità, tante piste, multiplayer in locale e online...tanta carne al fuoco per un racing game appagante e longevo.

- Metal Gear Solid Touch: fece molto scalpore l'annuncio di un MGS in esclusiva per il melafonino, a distanza di qualche mese posso dire che non è andato tutto per il verso giusto, questo Touch, dal punto di vista del gameplay non c'entra niente con la saga ma si tratta di uno sparatutto alla Time Crisis, a schermate fisse. Qualcosina qua e la di originale e un comparto tecnico eccellente migliorano la situazione ma chi si aspettava altro rimarrà deluso.

- Prey Invasion: fps dedicato al mondo di Prey che ne mantiene nei suoi limiti atmosfera e gameplay, un buon esempio di come l'iphone possa accogliere questo genere ma ci sono parecchie cose da migliorare. Il prezzo ridotto è giustificato dalla ridottissima longevità.

- Resident Evil Degeneration: che dire..."uao!" altro titolo veramente ottimo, gameplay "simile" ai capitoli 4 e 5, controlli via touch non troppo precisi e comodi forse, ma sto Degeneration è un'ottimo gioco d'avventura dedicato a questa meravigliosa saga.

- Rolando 1 e 2: tra le serie più famose per iphone, titolo particolarmente originale, trae forse ispirazione da locoroco ma garantisce meccaniche più profonde e riuscite. Sinceramente non ho spolpato per bene il primo episodio perchè non è comunque il mio genere e il secondo lo acquisterò forse più in là ma Rolando merita veramente.

- Tower Defense: non è il nome di un gioco, ma un quello di un genere che su iphone ha trovato una rinascita e una nuova fissa dimora: non si contanto infatti i giochi dedicati a questo genere, molti dei quali decisamente di qualità, tra cui ci sono sicuramente Field Runners (bello e famoso, inserito tra i 10 migliori giochi del 2008 dal Time, non solo per iphone ovviamente), Tap Defence (ci ho perso tantissime ore...è pure gratis!), Besiegement, BattleField (altro titolo gratuito!) e decine di altri.

- Track& Field: titolo sportivo dedicato ad alcune discipline olimpioniche, credo sia la punta di diamante dei titoli indie: controlli semplici, immediati e perfetti, stile grafico colorato e divertente, gameplay accessibile a tutti e accattivante, basato ovviamente su sfide e record da battere e limare...tutto per 79 centesimi!

- Terminator Salvation: titolo basato sull'omonimo film, si tratta di un action game molto sparacchino dove Gameloft centra l'ennesimo ottimo gioco e conferma di essere uno tra gli sviluppatori più attivi e in grado di saper sfruttare al meglio l'iphone.

Pochi giorni fa Electronic Arts ha comunicato di aver aperto uno piccolo studio completamente dedicato all'iphone, con l'obiettivo di sfornare giochi con una certa velocità e con un prezzi accattivanti.
Tante altre sono le grandi software house che stanno sviluppando e svilupperanno giochi, tra le quali basterebbe citare la mitica Capcom per rendersi conto ormai del successo che sta riscontrando il melafonino.

venerdì 3 luglio 2009

Sono offline!



Sono stato diversi giorni senza adsl a casa e precisamente dove ho la mia postazione console/pc.
Embè sti c...?!? :D
No vabbè questo per dire che trovo una strana sensazione a giocare offline, senza amici che entrano e escono, senza la possibilità di poter vedere il mio profilo giocatore aggiornarsi con in nuovi obiettivi e trofei raggiunti, senza potermi confrontare con gli amici in lista...sono vittima, non succube, di questa grossa novità che questa generazione ha portato e bisogna riconoscerne il merito a Microsoft: gli achievement hanno cambiato il modo di videogiocare.

Una volta si giocava per il record, vedere il nostro nome in cima alla classifica era un motivo di vanto tra il gruppeto di amici del bar sotto casa. Ora la cosa si è estesa, non basta il nome, l'idea è semplice e geniale, ogni videogiocatore accumula dei semplici punticini raggiungendo particolari traguardi fissati dai programmatori all'interno dei vari giochi. E' una corsa a chi accumula più punti, è un motivo di vanto tra gli amici, c'è traccia di quello che abbiamo giocato, raggiunto, sbloccato ecc...
C'è voluto poco perchè la cosa prendesse piede con il lancio di Xbox360, inizialmente c'erano anche altri progetti, qualche critica legata alla reale utilità di questi punti, tutte chiacchiere che sono svanite nel tempo e che la concorrenza ha subito copiato, d'altronde sono stati i giocatori stessi a premiare il sistema e loro stessi lo hanno richiesto a gran voce altrove: Sony con i suoi Trofei ha clonato il sistema tentando un pizzico di originalità, Steam su pc ha usato la via breve... achievement anche per i suoi giochi.

I vantaggi di questo sistema sono innumerevoli: oltre all'affiatamento del videogiocatore verso la console e la sua community, colui tenderà a preferire il gioco multipiattaforma per la sua console, la longevità dei giochi stessi ha subìto un notevole aumento grazie appunto alla necessità di dover o voler spulciare il tutto per raggiungere quanti più obiettivi possibili.
E ancora...quante volte abbiamo visto il nostro amico giocare ai peggiori titoli presenti sul mercato? I giochi di qualità non mancano sulle attuali console eppure giochi come Avatar e decine di tie-in vengono continuamente giocati per il semplice fatto che magari permettono di guadagnare notevoli punti e trofei in tempi relativamente più brevi rispetto a titoli un po' più hardcore.

Il sistema può non piacere, nessuno è obbligato ma funziona ed è il futuro, volenti o nolenti la cosa ha vinto e forse solo su pc ancora non è esplosa totalmente, Microsoft ci sta provando a portare il LIVE ma i tentativi non stanno andando a buon fine, anche perchè visto la libertà del sistema nessuno è obbligato a farlo per i propri giochi, ma onestamente, neanche Microsoft sembra crederci troppo.

Che dire, io sono abbastanza preso dal sistema, riconosco i vantaggi che ha portato e non nascondo di aver giocato qualche titolo a malapena discreto solo per aumentare il mio gamerscore e che in passato non avrei fatto. Non nascondo che vorrei gli achievement microsoft su tutti i giochi per pc.
E voi?

martedì 23 giugno 2009

Commando bionico?


A dispetto di quell'orribile demo multiplayer, Bionic Commando mi è piaciuto.
Mi trovo un po' in difficoltà nel descrivere questo titolo Capcom, vuoi perchè è particolarmente diverso dal solito, vuoi perchè le sessioni di gioco sono state altalenanti: vi capita mai di esaltare le qualità di un vg "ohhh che figata, giocone" e magari 10 minuti dopo sbadigliare dalla noia...prima ancora di essere presi da notevoli momenti di frustrazione?
Bionic Commando è stato tutto questo: alla guida dell'eroe di turno dovremo sfruttare il nostro braccio meccanico per avanzare tra i livelli, evitando le zone radioattive (se non altro qualcosa si dovevano inventare per limitare la libertà di azione e tenere il giocatore entro certi limiti) e mortali strapiombi, eliminando umani e robot qua e la.
Proprio il braccio bionico è il punto focale del gioco, capace di allungarsi ed aggrapparsi praticamente a qualsiasi cosa, ci permette di dondolare e arrampicarci quasi ovunque. Inoltre è una potente arma di offesa, sia nel corpo a corpo, sia lanciando oggetti pesanti o i nemici stessi.
Non è semplicissimo imparare ad usarlo, padronando l'oscillazione e il peso del nostro corpo, però dopo un po' il sistema (realizzato comunque veramente bene) è capace di regalarci parecchie soddisfazioni.
C'è una discreta varietà di armi ma sono decisamente secondarie in quanto la quantità di munizioni è veramente limitata.
Graficamente altalenante, Bionic Commando comunque offre degli scorci notevoli e sono proprio i paesaggi naturali che ho particolarmente apprezzato, mentre alcuni scorci cittadini e i loro interni sono abbastanza freddini...

Tra l'altro non sapevo proprio che aspettarmi da questo gioco, vuoi perchè non l'ho seguito minimamente, vuoi perchè la demo multiplayer mi aveva profondamente deluso...poi Bionic Commando è quel gioco particolare che piace o non piace, ed anche le recensioni sono il simbolo di questo effetto: raramente ho visto altri titoli prendere voti così diversi, dal classico 5 che ti stronca il gioco fino al 9 che grida al capolavoro.
A me è piaciuto e la mia "verità" sta nel mezzo, credo che Bionic Commando sia un ottimo titolo, che merita di essere giocato e che comunque richiede un po' di tempo per essere apprezzato, un gioco che offre ottimi momenti ma anche situazioni frustranti...perlomeno è qualcosa di diverso dal solito, uno schema di gioco a tratti originale e con una gameplay che in generale funziona abbastanza bene, nonostante offra il fianco a momenti di frustazione, noia e ripetitività.
Mi spiace infine che si sia rivelato un clamoroso flop commerciale: una recente news parlava di una quantità di copie vendute veramente bassisima.

(7.5/10)

Blacksite: Area 51


Doh chi spunta fuori...preso al lancio in versione pc e finito nuovamente qualche giorno fa in edizione 360, Blacksite poteva e doveva essere un ottimo sparatutto e invece molte cose sono andate male.
I problemi sono ovunque: nel motore grafico, nelle orribili ombre che soffrono di una strano effetto seghettato, negli script, nel design dei nemici e nella loro Ia, nella limitata longevità...basta? si forse si, forse dimentico qualcosa ma boh, il fatto cmq che lo abbia finito due volte (ok la seconda solo perchè volevo lamerarmi qualche punticino per il mio profilo scroccando il gioco) comunque dimostra che qualcosina da salvare c'è: e in fondo Blacksite, con tutti i suoi difetti si lascia giocare, ma è chiaro che dovete essere particolarmente amanti del genere ed è chiaro che prima di arrivare a Blacksite ci siano decine e decine di fps migliori un po' ovunque. Però perlomeno qui si spara, e basta; cioè ho trovato quelle breve sessioni di gioco relativamente divertenti, dove appunto si spara e basta senza pensare più di tanto.
Nonostante tutto quindi, ciò restituisce un discreto feedback positivo ed è un peccato che neanche le armi siano state sfruttate in maniera migliore, magari riguardo la loro varietà e il loro utilizzo: difficile abbandonare il classico mitra principale, sempre così pieno di munizioni e praticamente perfetto in qualsiasi situazione.
Eppoi il gioco finisce presto, questo magari può essere visto come un piccolo pregio, perchè veramente, chessò, 15/20 ore di Blacksite chi le avrebbe digerite ?
La storia e alcune battute vogliono mostrare un po' agli occhi del mondo gli errori e le stranezze dell'America...ma rimane sviluppata in maniera superficiale e alla fine gli eventi principali si sono visti e rivisti decine di volte.
Ho apprezzato però il design di qualche nemico e, non so, quell'atmosfera tipica da "invasione aliena" che tanto sogno(?) di poter vivere...mi basta qualche alieno cattivo, ma veramente cattivo, per cercare e cercare qualità che questo Blacksite raramente mostra.

Che rimane ancora? un gioco che è una grossa occasione sprecata, un fps da tenere in considerazione solo se si è maniaci del genere e in astinenza, consapevoli del fatto che oggettivamente è pieno di difetti, il single player dura veramente poco e online...haha vabbè non credo ci sia un'anima viva ora e mai ci sia stata.

A pensarci bene, sarebbe stato perfetto per elargire achievement facilmente, ma neanche questo è andato per il verso giusto, difficilmente completando la campagna supererete i 250 punticini.
(5/10)

venerdì 12 giugno 2009

InFamous


Mi è piaciuto InFamous. Non tanto per la lunga serie di missioni, abbastanza riuscite e varie, ma anche e soprattutto per la storia: la narrazione tramite vignette, il completo doppiaggio in italiano, lo stile e l'originalità del tutto...mi hanno preso dall'inizio alla fine e sebbene non abbia offerto chissà quale profondità, ho trovato la storia adulta e per niente scontata.
Quest' Infamous non lo volevo neanche prendere...dopo poche ore, il free-roaming in stile Gta e simili mi annoia, mentre quest'esclusiva Ps3 è riuscita nell'intento di tenermi incollato fino alla fine ed è stata una bella e lunga esperienza: sicuramente non mi sono bastate 15/20 ore di gioco per vedere il finale! Il bello è che la storia è comunque basata sulle nostre scelte durante le missioni che ci vedranno impegnati nella semplice scelta tra il bene o il male, tra il diventare un eroe o un infame; quindi, arrivati alla fine, potete rigiocarvelo solo per vedere come si svolgerà la storia prendendo decisioni completamente opposte. Il tutto è sviluppato in maniera abbastanza semplice ma non per questo spesso vi troverete a riflettere su quale sia la cosa più giusta per voi...
Missione dopo missione, Cole, il nostro eroe capace di gestire a 360 gradi l'elettricità a seguito di una strana esplosione in città, acquisirà numerosi poteri: bombe elettriche, scariche potenziate ecc...di certo la varietà non mancherà. Ogni tanto c'è qualcosa che si ripete, una meccanica di base che necessariamente emerge, ciò non è un problema tanto nella quest principale, quanto purtroppo nelle missioni secondarie, non utili ai fini del gioco certo, ma necessarie per guadagnare exp utile a potenziare le nostre abilità: ebbene queste si riveleranno ben presto ripetitive, noiose ed in generale decisamente poco ispirate.
Graficamente mi soddisfa: sebbene la realizzazione non faccia gridare al miracolo, lo stile e le animazioni sono ottime così come la grandezza della città, anche se forse i 3 quartieri che la compongono non si diversificano moltissimo.
I controlli sono praticamente perfetti nonostante però il nostro eroe tenda un po' troppo ad attaccarsi alle pareti...arrivati comunque alla fine avrete tanti di quei poteri che i tasti del pad vi sembreranno pochi!
Finito il gioco c'è la possibilità di continuare a giocare liberamente e completare così le cosette lasciate in sospeso, cercando magari di ottenere qualche trofeo extra.

Che altro dire...inFamous si è rivelato un titolo lungo, piacevole ed ispirato, col quale ho superato tranquillamente le 30 ore di gioco e non mi ha ancora stufato del tutto perchè sono molto curioso di vedere come si svolge la storia intraprendendo la via del bene.
(8.5/10)